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Topos Uranos

Il teorema del confronto e i limiti trigonometrici

Riepilogo

Questa lezione ottiene limiti che le regole dell’algebra dei limiti non raggiungono, confrontando la funzione con altre il cui limite è noto. Prima si dimostra che i limiti conservano le disuguaglianze non strette; poi il teorema del confronto, che si riduce al criterio di maggiorazione della lezione che precede senza alcun nuovo ragionamento epsilon-delta, e il suo caso più usato: il prodotto di una funzione limitata per una che tende a zero. Con la maggiorazione del seno, dimostrata in Algebra e Geometria II, si prova che il seno e il coseno hanno limite in ogni punto, uguale al loro valore. La disuguaglianza tra seno, arco e tangente dà allora il limite fondamentale lim⁡x→0sin⁡xx=1\lim_{x \to 0} \frac{\sin x}{x} = 1, dal quale le regole già note deducono gli altri limiti trigonometrici. I problemi applicano il teorema del confronto, calcolano limiti trigonometrici con cambi di variabile e ottengono il limite di arctan⁡yy\frac{\arctan y}{y}.

Obiettivi di apprendimento

  1. Dimostrare la permanenza delle disuguaglianze, con la permanenza del segno, e, con il criterio di maggiorazione, il teorema del confronto e il limite del prodotto di una funzione limitata per una che tende a zero.
  2. Dimostrare che il seno e il coseno hanno limite in ogni punto, uguale al loro valore, e dedurne quello della tangente.
  3. Dimostrare il limite fondamentale lim⁡x→0sin⁡xx=1\lim_{x \to 0} \frac{\sin x}{x} = 1 e dedurne i limiti di tan⁡xx\frac{\tan x}{x}, sin⁡kxx\frac{\sin kx}{x}, 1−cos⁡xx2\frac{1 - \cos x}{x^2} e 1−cos⁡xx\frac{1 - \cos x}{x}.
  4. Calcolare limiti per confronto e limiti trigonometrici, giustificando ogni passo con i teoremi della lezione.

Limiti che le regole non raggiungono

Nella lezione sull’algebra dei limiti, ogni forma 00\frac{0}{0} è stata risolta trasformando l’espressione fino a semplificare un fattore comune. Il quoziente sin⁡xx\frac{\sin x}{x}, quando xx tende a 00, non ammette questo trattamento: il seno non è un polinomio, e nessuna scomposizione fa comparire il fattore xx al numeratore. Né la regola del prodotto decide il limite di xsin⁡1xx \sin \frac{1}{x} in 00, perché il fattore sin⁡1x\sin \frac{1}{x} non ha limite, come si è chiesto di dimostrare nel problema proposto 3 della lezione sul limite di funzioni di una variabile reale.

Ora, in entrambi i casi la funzione resta intrappolata tra altre due più semplici: il valore assoluto di xsin⁡1xx \sin \frac{1}{x} non supera ∣x∣\abs{x}, e il quoziente sin⁡xx\frac{\sin x}{x} è, come si vedrà, compreso tra cos⁡x\cos x e 11. Se è così, conviene dimostrare una volta sola che una funzione intrappolata tra due che tendono allo stesso numero tende anch’essa a quel numero. Le dimostrazioni di questa lezione seguono il piano di quella che precede: ogni risultato si riduce a una disuguaglianza, e il criterio di maggiorazione, o lo strumento che se ne è dedotto, fa il resto.

Restano valide le convenzioni della lezione che precede: ff, gg e hh sono funzioni reali definite in uno stesso insieme AA, il punto aa è di accumulazione per AA, e che qualcosa valga «vicino ad aa» significa che esiste un r>0r > 0 tale che lo soddisfa ogni xx di AA con 0<∣x−a∣<r0 < \abs{x - a} < r. Si ricordi lo strumento con cui si è chiusa la sezione dei tre lemmi: se lim⁡x→af(x)=L\lim_{x \to a} f(x) = L e lim⁡x→ag(x)=M\lim_{x \to a} g(x) = M, ogni funzione FF che soddisfi vicino ad aa una maggiorazione come la seguente, con C>0C > 0, tende a KK.

∣F(x)−K∣≤C(∣f(x)−L∣+∣g(x)−M∣)\abs{F(x) - K} \leq C\left(\abs{f(x) - L} + \abs{g(x) - M}\right)