Riepilogo
Questa lezione studia la circonferenza in relazione ai punti, alle rette e alle altre circonferenze del piano. Misura la posizione di un punto mediante un numero, la sua potenza, che è la differenza tra il quadrato della sua distanza dal centro e il quadrato del raggio; decide la posizione di una retta confrontando con il raggio la distanza del centro dalla retta, e mostra che questo criterio coincide con quello del discriminante. Dimostra che la tangente è perpendicolare al raggio e ne deduce l’equazione, classifica le sei posizioni reciproche di due circonferenze mediante il loro asse radicale e dimostra il teorema della potenza, da cui discendono il teorema delle corde, quello della secante e della tangente, l’uguaglianza dei due segmenti tangenti condotti da un punto esterno e il centro radicale di tre circonferenze.
Obiettivi di apprendimento
- Determinare la posizione di un punto e quella di una retta rispetto a una circonferenza, mediante la potenza e la distanza del centro dalla retta, e mettere in relazione questo criterio con il discriminante.
- Ricavare l’equazione della tangente in un punto della circonferenza e quelle delle due tangenti condotte da un punto esterno.
- Classificare le posizioni reciproche di due circonferenze confrontando la distanza tra i loro centri con la somma e la differenza dei loro raggi, e trovarne l’asse radicale.
- Applicare il teorema della potenza di un punto e le sue conseguenze a problemi di corde, di tangenti e di luoghi geometrici.
La posizione di un punto e la sua potenza
Nella lezione sulle ellissi e circonferenze si è definita la circonferenza di centro e raggio come l’insieme dei punti la cui distanza da è , se ne è ottenuta l’equazione e si è mostrato come riconoscerla, completando i quadrati, in un’equazione sviluppata . Questa lezione parte da lì. Un punto la cui distanza da è è interno alla circonferenza se , sta sulla circonferenza se ed è esterno se . Poiché e non sono negativi, confrontarli equivale a confrontarne i quadrati, secondo le regole delle disuguaglianze della lezione sulla retta reale; ne segue che la posizione di è decisa dal segno di un solo numero.
Sia data una circonferenza di centro e raggio , e sia un punto la cui distanza da è . La potenza di rispetto alla circonferenza è il numero . Il punto è interno se , sta sulla circonferenza se ed è esterno se .
Con la formula della distanza, la potenza si scrive in coordinate così:
Il secondo membro è il primo membro dell’equazione della circonferenza, scritta con tutti i termini a sinistra, valutato in . Se la circonferenza è data in forma sviluppata, con coefficiente in e in , quel primo membro è lo stesso polinomio, solo sviluppato; pertanto, la potenza si ottiene sostituendo le coordinate del punto in , senza bisogno di trovare il centro né il raggio. Per esempio, per la circonferenza , di centro e raggio , il punto ha potenza e sta sulla circonferenza, il punto ha potenza ed è interno, e il punto ha potenza ed è esterno. Il nome di potenza si giustifica nella sezione sulla potenza di un punto, dove si vedrà che questo numero misura, senza riferimento al centro, il prodotto di due distanze.
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