Riepilogo
Questa lezione apre la sesta unità del corso, dedicata alla bibliografia e agli indici. Spiega a che cosa serve l’unità: citare le fonti di un lavoro accademico a partire da un database bibliografico, in modo che le citazioni e l’elenco dei riferimenti si compongano da sé, nello stile di ogni disciplina, e aggiungere al documento gli indici analitici e i glossari che lo rendono consultabile; presenta le sue quattro lezioni e il filo che le unisce, dalla voce bibliografica all’indice degli argomenti; precisa ciò che si dà per scontato delle unità precedenti; ricorda da dove vengono i sistemi di citazione e gli strumenti che LaTeX usa per automatizzarli; formula il problema che l’unità risolve, quello di una bibliografia scritta a mano, che non può restare coerente né cambiare stile senza essere rifatta; e mostra che gli stessi strumenti servono alla tesi di biologia, all’articolo di economia, al commento di un dialogo di Platone e all’edizione di un testo storico.
Obiettivi di apprendimento
- Descrivere la sequenza dei contenuti dell’unità e spiegare che cosa ogni lezione apporta alla successiva.
- Riconoscere ciò che l’unità dà per scontato delle precedenti e ripassarlo se occorre.
- Spiegare, con un esempio, perché un solo database bibliografico permette di cambiare lo stile di tutte le citazioni con una sola opzione.
- Riconoscere nelle proprie discipline i sistemi di citazione, gli indici e i glossari che l’unità insegna a produrre.
Valutazione d’ingresso
Prima di percorrere l’unità conviene misurare il punto di partenza. Questa valutazione è un’autovalutazione: non dà voto, e il suo unico scopo è orientare lo studio. Le sue prime due domande ripassano ciò che l’unità dà per scontato delle precedenti; le otto seguenti toccano, a due a due e in ordine, le quattro lezioni dell’unità. Chi non ha mai citato con biblatex né composto un indice non deve aspettarsi di rispondere bene: ogni risposta, giusta o no, spiega il punto e nomina la lezione che lo tratta. Le stesse abilità si misurano di nuovo alla fine, nella lezione di sintesi.
Prima di iniziare l’unità, misura il tuo punto di partenza. È un’autovalutazione breve: non riceve voto e il risultato resta solo nel tuo browser.
Domanda 1Dalle unità precedentiUn autore aggiunge
\label{sec:dati}a una sezione e\ref{sec:dati}in un’altra, compila una sola volta e vede «??» dove si aspettava il numero. Che cosa succede?\labele\refappartengono al nucleo di LaTeX.Al contrario: prima di\sectionregistrerebbe il numero della sezione precedente, ma non produrrebbe «??».Cancellarlo non serve a nulla: la passata successiva lo riscrive.I rimandi si scrivono in una passata e si leggono nella successiva. Le citazioni bibliografiche seguono lo stesso principio, con un programma in più fra le passate.Ripassare: Riferimenti incrociati
Domanda 2Dalle unità precedentiSecondo le norme redazionali italiane, dove va il richiamo di una nota a piè di pagina che si riferisce a un’intera frase?
Questa è la convenzione inglese, non quella italiana.Il richiamo segnala il punto a cui la nota si riferisce, che qui è la fine della frase.\footnotemette il richiamo esattamente dove lo si scrive.La consuetudine italiana colloca di regola il richiamo prima del segno di punteggiatura; le citazioni in nota di questa unità la seguono.Ripassare: Note, citazioni e versi
Domanda 3In una voce bibliografica si scrive
author = {Gabriel García Márquez}. Come cita l’opera lo stile autore-anno?biber non conosce il cognome di nessuno: applica una regola sulle parole e sulle virgole.L’ordine naturale è ammesso; ciò che non funziona è la divisione in cognome e nome.Le citazioni autore-anno usano solo il cognome.Senza virgola, biber intende che il cognome sia l’ultima parola. La virgola separa il cognome dal nome e permette i cognomi composti.Ripassare: Il database bibliografico
Domanda 4Una voce dice
author = {James D. Watson, Francis H. C. Crick}. Che cosa succede?Sarebbe così conandfra i due nomi.Non c’è errore: il campo viene interpretato, anche se male.biber non cambia mai l’ordine degli autori, che fa parte dell’opera.Nel campo degli autori,andsepara le persone e la virgola separa le parti di un nome; due nomi separati da una virgola non sono due autori.Ripassare: Il database bibliografico
Domanda 5Un documento con biblatex si compila una sola volta con LuaLaTeX. Dove andavano le citazioni compaiono le loro chiavi, in grassetto, e non c’è elenco dei riferimenti. Che cosa manca?
\addbibresourceè l’istruzione corretta in biblatex; manca il programma che elabora il database.Senza biber nulla scrive l’elenco: le chiavi resteranno in grassetto.Una chiave inesistente produce lo stesso effetto, ma alla prima passata tutte appaiono così.LuaLaTeX annota le chiavi citate; biber le cerca nel database, le ordina e scrive l’elenco; la passata successiva lo legge.Ripassare: Citare con BibLaTeX
Domanda 6Il database contiene quaranta voci e il documento ne cita tre. Che cosa elenca
\printbibliography?Accadrebbe solo con\nocite{*}.\nociteaggiunge opere non citate; quelle citate entrano da sé.biblatex può dividere l’elenco, ma solo se glielo si chiede.L’elenco si compone con ciò che è citato; per includere opere non citate si usa\nocite, e\nocite{*}le include tutte.Ripassare: Citare con BibLaTeX
Domanda 7Con
style=verbose-ibide babel in italiano, due note consecutive, nella stessa pagina del documento, citano la stessa opera: la prima alla sua pagina 15 e la seconda alla sua pagina 20. Che cosa dice la seconda nota?Il riferimento completo si dà solo la prima volta.Cit. rinvia a un’opera dello stesso autore citata prima, non immediatamente prima, e verbose-ibid non lo usa: lo usano gli schemi tradizionali.Questo corrisponde allo stile numerico, che non cita in nota.verbose-ibid abbrevia la citazione che ripete l’opera della nota immediatamente precedente, salvo nella prima nota di una pagina, dove il lettore non vede la precedente; la lingua di babel stabilisce l’abbreviazione.Ripassare: Citare nelle discipline umanistiche
Domanda 8Un commento alla Repubblica di Platone cita il passo della caverna come «514a». A che cosa rinvia quel numero?
Il lettore avrebbe allora bisogno proprio di quella traduzione; la numerazione classica serve appunto a evitarlo.La Repubblica è un dialogo in prosa, senza versi.L’edizione di Bekker numera le opere di Aristotele, non quelle di Platone.Le citazioni per pagina e sezione di quell’edizione identificano il passo in qualunque edizione o traduzione che le riproduca a margine.Ripassare: Citare nelle discipline umanistiche
Domanda 9Che cosa produce
\index{Kant!etica}nell’indice analitico?Il segno!non si stampa: è la marca del sottolivello.Servirebbero due istruzioni\index; qui «etica» dipende da «Kant».I rinvii si scrivono con|see{…}.Il segno!separa i livelli di una voce.Ripassare: Indici e glossari
Domanda 10Un indice con le voci
\index{Aristotele}e\index{\emph{Etica}}si compila con makeindex. In che ordine compaiono?makeindex non guarda il testo stampato, ma il sorgente della voce.Le ammette: si stampano nell’indice.Lì vanno le voci che cominciano con un carattere fuori dall’ASCII, come una lettera accentata; questa comincia con la barra rovesciata, un simbolo dell’ASCII, che makeindex mette prima delle lettere.Ciò che precede la@è la chiave di ordinamento, e ciò che la segue è ciò che si stampa.Ripassare: Indici e glossari
Caricamento del contenuto…