Riepilogo
Questa lezione deduce, completando il quadrato, la formula delle radici del trinomio di secondo grado, studia il discriminante e le relazioni tra radici e coefficienti, e ottiene la scomposizione . Estende poi il metodo ai trinomi di grado , della forma , mediante il cambio di variabile , e mostra che un trinomio di grado si può scomporre anche quando il discriminante è negativo.
Obiettivi di apprendimento
- Dedurre la formula risolutiva completando il quadrato e applicarla per scomporre.
- Interpretare il discriminante e usare le relazioni tra le radici e i coefficienti.
- Scomporre trinomi di grado mediante il cambio di variabile e i prodotti notevoli.
- Riconoscere quando un trinomio di secondo grado è irriducibile nei reali e scomporre un trinomio di grado il cui discriminante è negativo.
- Impostare problemi applicati che conducono a un’equazione di secondo grado, come il volo di una palla o il progetto di un orto, e interpretare nel contesto le sue radici e il suo discriminante.
Il trinomio di secondo grado
Un trinomio di secondo grado è un polinomio di grado ; con coefficienti reali , e , e , si scrive così:
Scomporlo significa scriverlo come prodotto di due polinomi di grado . Per il teorema del fattore, studiato nella lezione sull’algebra dei polinomi, ogni radice reale fornisce un fattore ; pertanto, scomporre un trinomio di secondo grado equivale a trovarne le radici. Il metodo per trovarle è il completamento del quadrato.
Sia un trinomio di secondo grado, con . Per ogni reale vale l’uguaglianza seguente, detta forma completata; e se , le radici del polinomio sono esattamente i numeri .
L’idea è geometrica: è l’area di un quadrato di lato più un rettangolo di lati e . Se si divide il rettangolo in due metà e si collocano queste lungo due lati del quadrato, manca solo un angolo per completare un quadrato più grande, di lato .
Dimostrazione
Poiché , raccogliamo a fattor comune.
Il quadrato di contiene , il termine e l’angolo ; sottraendo l’angolo si ottiene la somma cercata.
Sostituiamo nella parentesi e riuniamo i termini costanti in un’unica frazione, perché .
Poiché , il polinomio si annulla esattamente quando si annulla la parentesi quadra.
Se , il numero soddisfa , qualunque sia il segno di . Chiamando l’espressione , per la differenza di quadrati l’equazione è ; e un prodotto di reali è zero solo se lo è qualche fattore, per il lemma del segno di un prodotto della lezione sulle funzioni algebriche. Ne segue che l’equazione equivale esattamente a o : non si perde né si aggiunge alcuna radice.
Ricaviamo : è la formula risolutiva.
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