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Topos Uranos

Riepilogo

Caratterizzare una parabola significa raccogliere, a partire dalla sua equazione, i dati che bastano per disegnarla: il verso in cui è rivolta, il vertice, l’asse di simmetria, il fuoco, la direttrice e le intersezioni con gli assi coordinati. Questa lezione mostra come si ottengono questi dati dalla forma del vertice e dalla forma polinomiale, deduce le formule generali del vertice, del fuoco e della direttrice in funzione dei coefficienti, mette in relazione le intersezioni con l’asse xx con il discriminante e sfrutta la simmetria della curva per abbreviare i calcoli. Si conclude con un procedimento ordinato per tracciare il grafico qualitativo.

Obiettivi di apprendimento

  1. Ottenere il vertice, il fuoco, la direttrice e l’asse di una parabola data in forma del vertice o in forma polinomiale.
  2. Dedurre, completando il quadrato, le formule generali degli elementi della parabola y=ax2+bx+cy = ax^2 + bx + c.
  3. Determinare le intersezioni con gli assi e decidere, mediante il discriminante, se la parabola interseca l’asse xx.
  4. Usare la simmetria rispetto all’asse per trovare il vertice e tracciare il grafico qualitativo con le informazioni ottenute.

Le due forme dell’equazione

Nella lezione sull’equazione delle parabole si è visto che la parabola con asse verticale, vertice in (h,k)(h, k), fuoco (h,k+f)(h, k + f) e direttrice y=k−fy = k - f, dove f≠0f \neq 0, soddisfa l’equazione che qui chiameremo forma del vertice; il valore assoluto di ff è la distanza focale, e il suo segno indica verso dove è rivolta la curva:

(x−h)2=4f(y−k)(x - h)^2 = 4f(y - k)

Si è dimostrato inoltre, nel teorema sui grafici dei trinomi di secondo grado, che ricavando yy quell’equazione diventa un trinomio di secondo grado e che, viceversa, il grafico di ogni trinomio di secondo grado è una parabola con asse verticale. Chiameremo forma polinomiale l’equazione

y=ax2+bx+c,a≠0y = ax^2 + bx + c, \quad a \neq 0

Entrambe descrivono la stessa curva, ma non mostrano la stessa informazione: la forma del vertice mette in evidenza la geometria (vertice, fuoco, direttrice), mentre la forma polinomiale mette in evidenza l’intersezione con l’asse yy, che è (0,c)(0, c), e permette di calcolare le intersezioni con l’asse xx risolvendo un’equazione di secondo grado. Caratterizzare una parabola consiste nel raccogliere i dati seguenti, con i quali se ne traccia il grafico qualitativo:

  1. Il verso dell’apertura: verso l’alto o verso il basso.
  2. Il vertice e l’asse di simmetria.
  3. Il fuoco e la direttrice.
  4. Le intersezioni con l’asse xx, se esistono, e l’intersezione con l’asse yy.