Riepilogo
Questa lezione insegna a scegliere la forma generale di un documento e quella della sua pagina. Confronta le tre classi standard, article, report e book, per ciò che ciascuna offre (capitoli, frontespizio, pagine pari e dispari, sommario) e ne deduce quale convenga a ciascun genere accademico; presenta le classi di KOMA-Script come l’alternativa che il corso raccomanda per la tipografia europea; passa in rassegna le opzioni di classe che fissano la carta, il corpo del carattere, la stampa solo fronte o fronte-retro, il frontespizio e la bozza; spiega perché le classi lasciano margini ampi e come cambiarli con il pacchetto geometry senza guastare la lunghezza della riga; e termina con gli stili di pagina, le testatine e i piè di pagina.
Obiettivi di apprendimento
- Scegliere tra
article,reportebook, o i loro equivalenti di KOMA-Script, secondo il genere del documento e il modo in cui sarà stampato, giustificando la scelta con ciò che ciascuna classe offre. - Dichiarare le opzioni di classe che fissano la carta, il corpo del carattere, la stampa solo fronte o fronte-retro, il frontespizio, la pagina in cui iniziano i capitoli e la bozza, e prevederne l’effetto.
- Spiegare la relazione tra i margini, la lunghezza della riga e la leggibilità, e fissare con geometry margini che rispettino una norma senza allungare la riga in eccesso.
- Prevedere quale stile di pagina avrà ciascuna pagina di un documento, comprese quelle su cui la classe decide da sé, e cambiarlo con
\pagestylee\thispagestyle. - Comporre testatine e piè di pagina propri con fancyhdr o con scrlayer-scrpage.
La classe decide la forma generale
La prima riga di ogni sorgente dichiara la classe del documento, come si è visto nell’anatomia di un documento. La classe non è un ornamento: decide quali suddivisioni esistono, che cosa fa \maketitle, se c’è un ambiente per il sommario, come si ripartiscono i margini e se le pagine pari si distinguono dalle dispari. Se è così, scegliere la classe è la prima decisione di forma, e conviene prenderla sapendo che cosa porta ciascuna.
LaTeX fornisce tre classi standard per i testi accademici. Le loro differenze, verificate sulla versione attuale di ciascuna, sono queste.
articlenon ha capitoli: la sua suddivisione maggiore è\section. Il titolo è composto nella stessa pagina del testo, il sommario ha il suo ambienteabstract, e la stampa è solo fronte.reportaggiunge\chapter. Il titolo occupa una pagina propria, il sommario anche, e la stampa è solo fronte; ogni capitolo inizia in una pagina nuova, pari o dispari che sia.bookha capitoli e frontespizio, ma si stampa fronte-retro: i margini delle pagine pari e dispari si alternano, e ogni capitolo inizia in una pagina dispari, quella di destra del libro aperto, anche se per questo occorre lasciare una pagina bianca. Non ha l’ambienteabstract, perché un libro non porta sommario.
In article, il titolo, il sommario e il testo condividono la prima pagina. Con babel in italiano, l’ambiente abstract è intitolato «Sommario».
\documentclass{article}\usepackage{fontspec}\usepackage[italian]{babel}\title{La durata del giorno a tre latitudini}\author{Anna Rossi}\date{}\begin{document}\maketitle\begin{abstract}Si confrontano le ore di luce nel corso di un anno in trecittà e si spiega la differenza con la latitudine.\end{abstract}\section{Impostazione del problema}La durata del giorno varia con la stagione e con la latitudine.\end{document}Con lo stesso sorgente in report, il titolo resterebbe da solo nella prima pagina, il sommario da solo nella seconda e il testo inizierebbe nella terza.
Ciò che una classe non offre produce un errore, e l’errore lo dice con precisione. Se in un article si scrive \chapter{Impostazione del problema} alla quinta riga, il comando non esiste per quella classe.
! Undefined control sequence.l.5 \chapter {Impostazione del problema}Allo stesso modo, un sommario in un book si ferma a \begin{abstract}.
! LaTeX Error: Environment abstract undefined.Scegliere la classe secondo il genere
Da quanto precede segue un criterio, che non dipende dal numero di pagine ma dalla struttura e dalla stampa. Un articolo per una rivista, un elaborato d’esame o una relazione breve non hanno capitoli: la loro classe è article. Una relazione estesa o una tesi hanno capitoli; se si stamperanno solo fronte, come esigono molte università, la loro classe è report. Un libro, o una tesi che si stamperà fronte-retro e si rilegherà come un libro, richiedono book. Ora, il criterio ammette aggiustamenti: le opzioni di classe, che si vedranno subito, permettono di stampare un report fronte-retro, sicché una tesi rilegata che abbia bisogno di un sommario non è obbligata a rinunciarvi. E se una rivista offre la propria classe, la decisione è già presa: si usa la sua.
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