Riepilogo
Ogni formula determina una tavola di verità; questa lezione dimostra l’affermazione inversa: ogni tavola, cioè ogni attribuzione di valori di verità alle righe, è la tavola di qualche formula. Definisce le funzioni di verità, conta quelle di argomenti () e precisa quando una formula ne rappresenta una. Dimostra poi il teorema di completezza funzionale mediante la formula della tavola, una disgiunzione di congiunzioni di letterali costruita riga per riga, che la lezione sulle forme normali userà come prima dimostrazione dell’esistenza della forma normale disgiuntiva. Poiché ogni formula del corso è una stringa di cerchi e dischi, ne segue senza altro lavoro che la negazione congiunta basta da sola, e si mostra come si scrive con essa qualsiasi funzione. Infine, studia quali insiemi di connettivi bastano a rappresentare tutte le funzioni: dimostra un criterio generale, lo applica a , , , e alla negazione alternativa, e dimostra che non basta, perché tutte le sue formule conservano il valore .
Obiettivi di apprendimento
- Contare le funzioni di verità di argomenti e decidere, mediante le funzioni che rappresentano, quando due formule sono equivalenti.
- Costruire, a partire dalla tavola di una funzione di verità, una formula che la rappresenti, e cercare una formula equivalente più breve quando convenga.
- Spiegare perché, nella lingua del corso, la negazione congiunta basta da sola, e scrivere soltanto con essa formule che rappresentino funzioni date.
- Dimostrare che un insieme di connettivi è adeguato, esprimendo con le sue formule la negazione congiunta.
- Dimostrare che un insieme di connettivi non è adeguato, mediante una proprietà che tutte le sue formule conservano.
Funzioni di verità
La lezione sulla semantica della logica proposizionale ha attribuito a ogni formula, in ogni assegnazione, un valore di verità, e ha mostrato che tale valore dipende solo dai valori delle variabili che vi compaiono; donde ogni formula con variabili ha una tavola di verità di righe. La domanda di questa lezione è quella inversa. Data una tavola qualsiasi, cioè una colonna di uni e zeri scritta arbitrariamente accanto alle righe, esiste una formula che l’abbia come tavola? Se è così per ogni tavola, il linguaggio non ha lacune espressive: tutto ciò che si può dire sul valore di verità di enunciati, in funzione dei loro valori, si dice con una formula. E poiché in questo corso ogni formula composta è una negazione congiunta, la risposta dirà anche se un solo connettivo basta per dire tutto.
Ciò che si usa dalle lezioni precedenti
Un’assegnazione è una funzione dall’insieme delle variabili in , dove è il vero e il falso; la sua estensione a tutte le formule, che si scrive anch’essa , è definita per ricorsione: se e solo se e . Dalle abbreviazioni ufficiali, la stessa lezione ha calcolato, nel teorema dei valori dei connettivi derivati, il valore di ogni connettivo; scritti con somme e prodotti, sono i seguenti, per ogni assegnazione e tutte le formule e :
Inoltre, , che vale se e solo se , e , che vale se e solo se . Poiché i valori sono o , il quadrato di un valore è il valore stesso, , e un prodotto di valori vale se e solo se ogni fattore vale ; entrambe le osservazioni si useranno senza ripeterle. Si usa anche il lemma di coincidenza: se due assegnazioni coincidono sulle variabili di , cioè sulle variabili che sono sottoformule di , danno a lo stesso valore. Dalla lezione su conseguenza ed equivalenza semantica si prende l’equivalenza semantica: quando per ogni assegnazione . Infine, vale la convenzione delle lettere della lezione sulla formalizzazione: , e designano le variabili , e .
Le funzioni di verità e il loro numero
Sia un numero naturale. Una riga di valori è una successione in cui ogni è o ; l’insieme di tutte le righe si denota . Una funzione di verità di argomenti è una funzione
che assegna a ogni riga un valore di verità. Si presenta come una tavola: le righe si scrivono nell’ordine della tavola, a partire da quella in cui tutti i valori sono (per due argomenti, , , , ), e accanto a ogni riga si scrive il suo valore. Una funzione di verità è dunque una tavola di verità senza formula: la colonna di destra, senza nulla scritto nella sua intestazione.
Per ogni numero naturale , ci sono esattamente righe di valori e funzioni di verità di argomenti.
Dimostrazione
Una riga è una successione di simboli, ciascuno dei quali è o . Se si scrive il disco al posto di e il cerchio al posto di , le righe corrispondono, una a una, alle stringhe di lunghezza sull’alfabeto di due simboli, che sono per il primo problema risolto della lezione sull’induzione, dimostrato lì per induzione su .
Una funzione di verità è determinata dai suoi valori sulle righe, e qualsiasi scelta di tali valori dà una funzione. Se si scrivono i valori nell’ordine della tavola, le funzioni corrispondono, una a una, alle successioni di simboli, ciascuno o .
Per lo stesso conteggio, applicato ora a successioni di lunghezza , ci sono elevato alla funzioni.
I primi valori mostrano con quale rapidità cresce il numero: con cinque argomenti ci sono già più di quattro miliardi di funzioni.
Le quattro funzioni di un argomento sono la costante , l’identità, quella che cambia il valore e la costante ; le formule , , e , dove e sono quelle fissate nella lezione sulla semantica, hanno, rispettivamente, queste tavole. Tra le sedici funzioni di due argomenti ci sono quelle dei sei connettivi del corso: la negazione congiunta, la disgiunzione, la congiunzione, l’implicazione, la doppia implicazione e la disgiunzione esclusiva. Ne restano altre dieci, tra cui le due costanti, quelle che tengono conto di uno solo degli argomenti e la negazione alternativa, che vale solo quando entrambi gli argomenti valgono ; il problema risolto 1 le classifica tutte.
Formule che rappresentano funzioni
Una formula e una funzione di verità si collegano nel modo seguente. Se è una formula le cui variabili sono tra , si dice che rappresenta la funzione di verità di argomenti quando, per ogni assegnazione ,
cioè quando la tavola di , scritta con le variabili , è la tavola di . La condizione sulle variabili non è un dettaglio: la formula non rappresenta nessuna funzione di un argomento, perché il suo valore non dipende solo da quello di .
Sia una formula le cui variabili sono tra . Allora rappresenta esattamente una funzione di verità di argomenti, che si denota . Se è un’altra formula le cui variabili sono tra , allora se e solo se .
Dimostrazione
Per ogni riga c’è un’assegnazione che dà a ogni il valore : basta dare alle altre variabili il valore .
Se due assegnazioni danno a i valori della riga , coincidono sulle variabili di , e per il lemma di coincidenza danno a lo stesso valore. Tale valore comune si prende come ; per costruzione, rappresenta .
Se rappresenta anche una funzione , in ogni riga si ha : la funzione rappresentata è unica.
Se , per ogni assegnazione i valori di e di sono il valore della stessa funzione nella stessa riga; donde .
Viceversa, se , in ogni riga l’assegnazione dà lo stesso valore a entrambe le formule, e quindi .
Ci sono infinite formule con variabili tra e solo funzioni; quindi molte formule rappresentano la stessa funzione, e la proposizione dice che sono esattamente quelle equivalenti tra loro. Resta da sapere se ogni funzione è rappresentata da qualche formula, o se alcune tavole restano senza una formula che le abbia.
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