Riepilogo
Questa lezione insegna a inserire un’immagine nel documento con il pacchetto graphicx e il comando \includegraphics. Spiega come se ne fissano le dimensioni (larghezza, altezza, scala e conservazione delle proporzioni) e perché le misure relative alla larghezza della riga sopravvivono a un cambio di margini e quelle assolute no; come la si ruota, la si ritaglia e si sceglie una pagina di un PDF che ne ha molte; quali formati accetta LuaLaTeX, perché un grafico va esportato in PDF e non catturato dallo schermo, e quale risoluzione richiede una fotografia stampata; come si nominano e si trovano i file, quale estensione sceglie il motore quando la si omette e come si dichiara una cartella di figure; perché un’immagine si comporta come una lettera grande e come la si centra o la si affianca a un’altra; come si leggono gli errori più frequenti e a che cosa serve la modalità bozza; e come si dichiara la provenienza di un’immagine altrui.
Obiettivi di apprendimento
- Inserire un’immagine con le dimensioni adeguate, scegliendo tra misure relative e assolute, e prevederne le dimensioni finali a partire dalle opzioni e dal loro ordine.
- Ruotare, ritagliare ed estrarre una pagina di un PDF con le opzioni di
\includegraphics. - Scegliere il formato di ogni immagine (vettoriale o raster) e verificare che una fotografia abbia una risoluzione sufficiente per essere stampata.
- Nominare e collocare i file d’immagine di un progetto, e diagnosticare dal file di log un’immagine che non si trova, un’estensione sconosciuta o un’immagine più larga della riga.
- Centrare un’immagine o affiancarne due, sapendo che l’immagine si colloca nella riga come un carattere, e dichiarare la provenienza di ogni immagine altrui.
Il pacchetto graphicx
LaTeX non inserisce immagini da sé: lo fa il pacchetto graphicx, che si carica nel preambolo con \usepackage{graphicx} e mette a disposizione il comando \includegraphics[opzioni]{file}. L’argomento obbligatorio è il nome del file; le opzioni, tra parentesi quadre e separate da virgole, fissano le dimensioni, la rotazione o il ritaglio. L’immagine non viene copiata nel sorgente: il sorgente si limita a nominarla, e il motore la cerca e la incorpora nel PDF a ogni compilazione.
In una relazione di chimica si vuole mostrare il microscopio con cui sono state fatte le osservazioni. Negli esempi di questa lezione, le immagini del pacchetto mwe, incluso in ogni distribuzione TeX, prendono il posto delle fotografie, delle mappe e dei grafici reali.
L’immagine occupa il sessanta per cento della larghezza della riga e conserva le sue proporzioni, perché è stata fissata solo la larghezza.
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